microblading e dermografo a Roma

Differenza tecnica tra microblading e pelo realistico eseguito con dermografo: il mio punto di vista.

Oggi vorrei spiegarvi la differenza tecnica che c’è tra un lavoro eseguito con tecnica microblading ed uno effettuato con dermografo.

Nel Microblading si usa uno strumento manuale sul quale sono montati molti aghi in serie e con il quale vengono praticate delle microincisioni con taglio nella pelle.

Nella tecnica del Pelo realistico si utilizza invece un’attrezzatura elettromeccanica (il dermografo appunto) sulla quale viene montato un ago monouso. Con questa tecnica l’entrata e l’uscita dell’ago nella nostra pelle rilascia una traccia di colore.

Queste due tecniche di trucco semipermanente non si differenziano solo per il tipo di strumentazione utilizzata ma anche per i limiti che presentano.

Il Microblading ad esempio ha più limiti rispetto alle pelli su cui può essere utilizzato (è assolutamente sconsigliato su alcuni tipi di pelle, ad esempio sulle pelli grasse o troppo sottili e delicate) 

Il Microblading inoltre non consente di lavorare sugli occhi o le labbra, che sono delle parti delicatissime.

Altra differenza che secondo me è molto importante è quella che riguarda l’aspetto tridimensionale e artistico…mi spiego meglio:

In genere, per ottenere un aspetto tridimensionale delle sopracciglia noi dermopigmentisti dobbiamo utilizzare più colorazioni e usare diverse saturazioni; questo nel microblading non è possibile perchè effettuando delle microincisioni possiamo avvalerci dell’utilizzo di un solo colore, mentre invece nel pelo realistico possiamo usare più colori, saturare in modo diverso e anche utilizzare diverse configurazioni di aghi a seconda di ciò che vogliamo ottenere.

Il pelo realistico con dermografo, inoltre, permette di spaziare moltissimo con le varie forme delle sopracciglia dando libero spazio al proprio estro e uscendo dagli schemi rigidi dei peli della tecnica microblading.

Ovviamente la mia tecnica preferita di trucco permanente , come avete intuito, resterà sempre quella elettromeccanica col dermografo per le innumerevoli possibilità che offre di trattare tutte le pelli, nessuna esclusa.

Ma poichè cerco di essere sempre obiettiva, mi sento di dover spezzare anche una lancia a favore del microblading per un aspetto in particolare, quello dello spessore sottilissimo del pelo che riesce a creare, che se realizzato a regola d’arte resta tra i più sottili nel panorama del trucco semipermanente.

Spero che questo articolo sia stato utile, ci vediamo presto con altri aggiornamenti e informazioni.

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